INPP – Riflesso di Moro

Il riflesso di Moro è uno dei riflessi neonatali e si manifesta con una reazione di soprassalto accompagnata da improvvisa apertura delle braccia al verificarsi di stimoli come un rumore improvviso o quando si appoggia il neonato supino in modo un po` brusco o rapido. In questi casi il neonato fa un sobbalzo, estende le braccia allargando mani e dita e successivamente le piega, normalmente segue il pianto. È presente in tutti i neonati. Si inizia a manifestare verso la 28esima settimana gestazionale e raggiunge la completezza nella 34esima. Normalmente il neonato perde il riflesso di Moro alla nascita e comunque entro il sesto mese di vita. Quali sono allora i sintomi che un genitore o un insegnante dovrebbero riconoscere come indicatori di un Riflesso di Moro ancora presente?

EFFETTI A LUNGO TERMINE DI UN RIFLESSO DI MORO TRATTENUTO
1. Problemi di tipo vestibolare (carenze motorie, limitato equilibrio e coordinazione) particolarmente evidenti durante i giochi con la palla.
2. Timidezza
3. Problemi oculomotori e di percezione visiva, come ad esempio i casi con effetti tipicamente Stimulus Bound (non riescono ad ignorare il materiale visivo irrilevante all’interno di un certo campo visivo, così che l’occhio tende ad essere catturato dal perimetro di una forma, a danno della percezione delle immagini interne)
4. Limitata reazione delle pupille alla luce, foto-sensibilità, difficoltà nel leggere le scritte nere su foglio bianco. Il bambino si stanca più facilmente sotto una luce fluorescente. Sotto una luce forte le pupille devono automaticamente contrarsi per ridurre la quantità di luce che entra nell’occhio. Al contrario in presenza di luci basse, esse devono rapidamente dilatarsi per consentire alla massima quantità di luce di raggiungere la retina. Difficoltà nel compiere questi aggiustamenti determinerà foto-sensibilità e/o una limitata capacità di visione notturna.
5. Possibile confusione uditiva dovuta all’ipersensibilità verso specifici suoni. Il bambino può avere limitate capacità di discriminazione e non riuscire ad ignorare i rumori di sottofondo
6. Allergie ed una ridotta copertura immunitaria (ad es. asma, eczema, frequenti infezioni al naso, alla gola ed alle orecchie.
7. Reazioni contrarie ai farmaci.
8. Limitata robustezza fisica e resistenza
9. Insofferenza verso i cambiamenti e le sorprese, limitata adattabilità.
10. Un riflesso all’anidride carbonica poco sviluppato.
11. Evidente ipoglicemia.

Mentre gli altri riflessi tendono ad influenzare specifiche abilità, il Riflesso di Moro ha un impatto globale sul profilo emozionale del bambino.

Per sapere se il Programma di INPP potrebbe aiutare il vostro bambino completate il nostro Questionario
INPP Ltd, Stanley Street, Chester, CH1 2LR www.inpp.co.uk
tratto dal libro di Sally Goddard: REFLEXES, LEARNING AND BEHAVIOUR