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Fattori di
Neurosviluppo nella Disprassia
Disordine dello
Sviluppo della Coordinazione (DCD)
INPP Ltd,
Stanley Street, Chester, CH1 2LR
www.inpp.co.uk
La parola “Disprassia” è derivata da: Dys (Latino), significa “non
facile” o “difficoltà con”, e praxis (Greco), e significa “azione” o
“esercizio”. Questo è il termine utilizzato per descrivere la
difficoltà nell`esecuzione del controllo delle azioni volontarie. E`
un disordine del movimento che comporta un danno della capacità di
effettuare attività sofisticate in assenza di paralisi, atassia o
altri danni delle vie motorie primarie che controllano il movimento
e che può essere inerente allo sviluppo o acquisito.
Il termine Disprassia, piuttosto simile al termine che lo ha
preceduto, “sindrome del bambino impacciato”, è talvolta utilizzato
come un termine generale per descrivere i bambini che mostrano
sintomi simili di cui l`eziologia è differente. Il termine
“Disprassia” è stato sostituito dal termine “Disordine dello
Sviluppo della Coordinazione” (DCD). La diagnosi di Disprassia/DCD è
solitamente data da un dottore, da uno psicologo clinico, da un
fisioterapista o da un terapista occupazionale. Il controllo del
movimento volontario include diversi sistemi, ma tre aree principali
sono implicate nella Disprassia:
- La Via Sensitiva
- Il Sistema Motorio
- Il Sistema Nervoso Centrale nel suo insieme
Ciascuna di esse può essere responsabile della manifestazione dei
sintomi. L`identificazione dell`area colpevole principale è quindi
molto importante se è stata data la forma più efficace di
trattamento.
Il bambino che ha poca consapevolezza sensoriale risponderà bene al
trattamento correttivo che si concentra sull`allenamento di ciascuno
dei sensi per trasmettere un`informazione più efficace.
Questo può essere fatto attraverso la stimolazione di uno dei sensi,
es. stimolazione tattile o allenamento uditivo per il bambino che è
iper o ipo-sensitivo in queste aree, o attraverso programmi di
movimento designati per migliorare l`integrazione sensoriale. I
Terapisti Occupazionali (TO) e i TO che sono addestrati nelle
tecniche di Integrazione Sensoriale, un tipo speciale di allenamento
senso- motorio, possono disegnare e supervisionare programmi di
questo tipo.
Se una serie di riflessi primitivi e posturali anormali è presente,
questo potrà interferire con lo sviluppo del controllo automatico
sull`equilibrio e sulle abilità motorie. Il programma di
stimolazione e di inibizione dei riflessi può essere di aiuto nel
fornire un fondamento solido per il miglioramento delle abilità
motorie e quindi migliorare l`equilibrio, la coordinazione e la
destrezza.
Per sapere se il Programma di INPP potrebbe aiutare il vostro
bambino completate il nostro
Questionario
aggiornato al Marzo 2010 |