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Riflessi primari - Riflesso di Moro trattenuto
INPP Ltd,
Stanley Street, Chester, CH1 2LR
www.inpp.co.uk
tratto dal
libro di Sally Goddard: REFLEXES, LEARNING AND BEHAVIOUR
Il riflesso di Moro è uno dei riflessi neonatali e si manifesta con
una reazione di soprassalto accompagnata da improvvisa apertura
delle braccia al verificarsi di stimoli come un rumore improvviso o
quando si appoggia il neonato supino in modo un po` brusco o rapido.
In questi casi il neonato fa un sobbalzo, estende le braccia
allargando mani e dita e successivamente le piega, normalmente segue
il pianto. È presente in tutti i neonati. Si inizia a manifestare
verso la 28esima settimana gestazionale e raggiunge la completezza
nella 34esima. Normalmente il neonato perde il riflesso di Moro alla
nascita e comunque entro il sesto mese di vita. Quali sono allora i
sintomi che un genitore o un insegnante dovrebbero riconoscere come
indicatori di un Riflesso di Moro ancora presente?
EFFETTI A LUNGO
TERMINE DI UN RIFLESSO DI MORO TRATTENUTO
1.
Problemi di tipo vestibolare (carenze motorie, limitato equilibrio
e coordinazione) particolarmente evidenti durante i giochi con la
palla.
2.
Timidezza
3.
Problemi oculomotori e di percezione visiva, come ad esempio i casi
con effetti tipicamente Stimulus Bound (non riescono ad ignorare il
materiale visivo irrilevante all’interno di un certo campo visivo,
così che l’occhio tende ad essere catturato dal perimetro di una
forma, a danno della percezione delle immagini interne)
4.
Limitata reazione delle pupille alla luce, foto-sensibilità,
difficoltà nel leggere le scritte nere su foglio bianco. Il bambino
si stanca più facilmente sotto una luce fluorescente. Sotto una luce
forte le pupille devono automaticamente contrarsi per ridurre la
quantità di luce che entra nell’occhio. Al contrario in presenza di
luci basse, esse devono rapidamente dilatarsi per consentire alla
massima quantità di luce di raggiungere la retina. Difficoltà nel
compiere questi aggiustamenti determinerà foto-sensibilità e/o una
limitata capacità di visione notturna.
5.
Possibile confusione uditiva dovuta all’ipersensibilità verso
specifici suoni. Il bambino può avere limitate capacità di
discriminazione e non riuscire ad ignorare i rumori di sottofondo
6.
Allergie ed una ridotta copertura immunitaria (ad es. asma, eczema,
frequenti infezioni al naso, alla gola ed alle
orecchie.
7.
Reazioni contrarie ai farmaci.
8.
Limitata robustezza fisica e resistenza
9.
Insofferenza verso i cambiamenti e le sorprese, limitata
adattabilità.
10.
Un riflesso all’anidride carbonica poco sviluppato.
11.
Evidente ipoglicemia.
Mentre gli altri riflessi tendono ad influenzare specifiche abilità,
il Riflesso di Moro ha un impatto globale sul profilo emozionale del
bambino. Segni e sintomi dei riflessi Primitivi Anormali
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aggiornato al Marzo 2010 |